Il progetto Estia

I gestionali diffusi in Italia trattano la locazione come un contratto generico. La legge italiana, invece, ne regola in dettaglio durata, rinnovo, recesso, canone e fiscalità. Estia nasce per colmare questa distanza.

Origine

Estia è nata dalla gestione quotidiana di un portafoglio reale, con contratti soggetti alla legge italiana e scadenze dal peso economico concreto. Ogni funzionalità risponde a un'esigenza emersa sul campo.

Per questo è approfondita su contratti, canoni, scadenze e fiscalità, ed essenziale dove l'esigenza non si è ancora presentata.

Ed è per questo che esiste il programma di validazione: solo l'uso su portafogli diversi fa emergere le aree ancora da sollecitare.

Impostazione

La norma è nel codice

Durate, termini, motivi di recesso e regole di rinnovo stanno in un registro che il sistema consulta, coperto da test automatici. Non dipendono dalla memoria dell'operatore.

Dati isolati per costruzione

La separazione fra organizzazioni è applicata dal database con politiche di accesso per riga. Un difetto dell'interfaccia non può esporre i dati di altri.

I dati restano del cliente

Infrastruttura nell'Unione Europea, dati esportabili, nessun uso diverso dall'erogazione del servizio e nessuna cessione a terzi.

Verso il rilascio

La versione stabile, e con essa la riapertura delle sottoscrizioni, arriva al termine di tre passaggi.

  1. 1

    Validazione su portafogli diversi

    Uso della piattaforma su portafogli, contratti e prassi diversi da quelli di origine. È la fase in corso.

  2. 2

    Consolidamento delle aree recenti

    Conguaglio e report fiscali, introdotti per ultimi, richiedono un periodo d'uso più lungo prima di dirsi stabili.

  3. 3

    Condizioni commerciali

    Listino, livelli di servizio e condizioni contrattuali, definiti sui costi reali e comunicati prima dell'attivazione.

Candidature aperte

Le aziende che gestiscono locazioni in Italia possono richiedere l'accesso e contribuire a definire la versione di rilascio.